SORESINA JAZZ FEST 2018

SPONSOR

C.P. Antincendio di Cinzia Paneroni

I concerti si terranno alle ore 21.00 presso il teatro sociale di Soresina, via Verdi , Soresina CR

 

Ingresso € 15, posti non numerati

 

Prevendita biglietti, disponibli da Aprile presso:

 

Edicolè - Punto Mondadori: via IV Novembre - Soresina

Caffe’ sorini, P.zza Garibaldi 16C - Soresina

Cantina del teatro, via verdi 6 - Soresina

 

per informazioni: info@white-bird.it

 

 

SORESINA JAZZ FEST 2018

 

4 Maggio

PETER ERSKINE and the Dr.UM   Band

Peter Erskine - batteria

John Beasley - pianoforte

Bob Shepherd - sax

Damian Erskine  - basso

12 Maggio

 

Parte 1

 

Gabriele Mitelli-Eve Risser

Gabriele Mitelli: cornetta, elettronica

Eve Risser: piano preparato

Dopo l'ultima Nominations ai Grammy Awards 2016, l'icona del jazz mondiale Peter Erskine in Italia dal 25 Luglio al 4 Agosto in un lungo tour con tantissime date e l'ultimo progetto vincitore ai Grammy: “Dr. UM”, titolo del cd uscito per la Fuzzy Musice acclamato dalla critica mondiale, in cui Erskine esplora le sonorità R&B e Fusion che lo hanno visto protagonista assoluto degli anni'80. Un ritorno della leggenda della batteria che ha scritto pagine di storia musicale con lo storico gruppo degli Steps Ahead accompagnato sul palco da altri grandissimi come John Beasley al pianoforte, Damian Erskine al basso e Bob Sheppard al sassofono.

L'autentica icona del jazz è anche tra i protagonisti della storia della musica moderna che - in qualità di leader - continua a scrivere attraverso splendide pagine musicali con le sue collaborazioni nutrite nel corso degli anni da altrettanti nomi fondamentali del panorama musicale. Peter Erskine è uno dei più famosi e apprezzati batteristi al mondo dotato di straordinaria tecnica e versatilità musicale. C’è chi ha consumato il nastro delle cassette ascoltando l’album dei Weather Report 8:30 oppure Poolsl degli Steps Ahead. Per i suoi storici ammiratori e per i neofiti che impararono a suonare guardando i suoi Dvd didattici, Peter Erskine torna accompagnato ora da un'altra super band.

Classe 1954, nato a Somers Point, New Jersey, ha iniziato a suonare la batteria all’età di 4 anni. Insieme a Jaco Pastorius e Joe Zawinul diventa membro fondamentale nell’epoca d’oro di quella che è la “fusion band” per eccellenza. Negli ultimi anni, Erskine si allontana però dal suo vero amore, la batteria fusion e R&B. Dr. Um, che Erskine ha auto- prodotto,  segna così un ritorno al “genere di batteria per la quale sono stato più conosciuto nella mia gioventù e durante gli anni di Weather Report e Steps Ahead. Mi sono sentito ispirato come un bambino, l'unico che ha qualcosa da dire" ha dichiarato l'artista di livello internazionale che ha anche approfondito: "In realtà, Dr. Um (il titolo è un gioco di parole molto simpatico) lo sento come un ritorno , anche se non c'è nulla di retrospettivo al suo interno.”

Richiestissimo dai registi cinematografici che lo hanno voluto in molte colonne sonore, Peter Erskine è vincitore di ben 3 Grammy Awards e di numerosi premi internazionali, tra i quali il riconoscimento di miglior batterista jazz da parte di Modern Drummer Reader per 7 anni consecutivi.

 

 

 

 

Autori di «Crash» e «Les deux versants se regardent», tra i migliori dischi jazz del 2017 secondo Il giornale della musica, Gabriele Mitelli ed Eve Risser si incontrano sul palco del Soresina Jazz Fest per un concerto inedito, una «prima» – è il caso di dirlo – «assoluta». Da un lato abbiamo le linee di Mitelli, un insieme di rimandi a Don Cherry, Axel Dörner, Rob Mazurek, numi tutelari studiati e interiorizzati dal vincitore del Top Jazz 2017 (categoria «Nuovi talenti»). Dall’altro abbiamo la francese Eve Risser, che del pianoforte preparato ha fatto un indispensabile strumento di ricerca timbrica ed espressiva. Difficile prevedere quale direzione prenderà la musica di questo rencontre, probabile che imboccherà i vasti territori dell’improvisation, di certo sarà un concerto avvincente e ricco di sorprese.

 

Gabriele Mitelli si aggiudica il titolo di “Nuovo Talento Italiano” al Top Jazz 2017, storico riconoscimento assegnato dalla rivista Musica Jazz, in base al voto espresso da una rosa scelta di critici musicali del settore.

Membro da più di un anno della band di Cristina Donà, il trombettista di origini bresciane classe 1988, ottiene questo importante riconoscimento dopo la pubblicazione di ben tre album (l’ultimo, “O.N.G. Crash, uscito lo scorso maggio 2017 per la Parco della Musica Records e che presenterà in tour in Italia a marzo 2018 insieme a Ken Vandermark), una serie di collaborazioni live attive e altri progetti che vedranno la luce nella prossima primavera.

In particolare, tra ottobre e novembre 2017, nel padiglione della Francia alla Biennale di Venezia, Gabriele Mitelli ha registrato dei progetti inediti: un duo Alexander Hawkins, un progetto dal titolo “The Elephant”, in trio con Pasquale Mirra e Cristiano Calcagnile e in quintetto con l’aggiunta di Jeff Parker e Rob Mazurek.

Gabriele Mitelli, ha recentemente vinto anche una residenza artistica a Lisbona, grazie al bando “Air”, promosso da Midj con il contributo di Siae, ed è già al lavoro per la seconda edizione del Ground Music Festival, di cui è direttore artistico e fondatore.

In pochi anni ha suonato con alcuni dei più importanti musicisti della musica jazz e di confine tra cui Ken Vandermark, Jeff Parker, Rob Mazurek, Markus Stockhausen, Ralph Alessi, Chris Speed, Gianluca Petrella, Simone Graziano, Alexander Hawkins, Giovanni Guidi, Cristiano Calcagnile, Pasquale Mirra...

http://gabrielemitelli.wixsite.com/music

 

Eve Risser, nata a Colmar, Eve Risser è cresciuta in una grande famiglia nei Vosgi. Figlia di un’illustratrice e di un pediatra amante della musica, la giovane Eve cresce a contatto con l’arte, immersa negli insegnamenti della scuola steineriana, nei dischi di Bill Evans, nei libri su Rodin, nelle partiture natalizie alsaziane ai profumi di vin brulé. Dopo gli studi effettuati a Colmar, Strasburgo e Parigi, dal 2009 al 2013 è stata pianista nell’Orchestre national de Jazz, sotto la direzione di Daniel Yvinec. I contesti in cui apprezzare la creatività di Eve Risser sono molteplici: dalla White Dessert Orchestra, che ha fondato e dirige, ai concerti in piano solo (ma suona anche il clavicembalo elettrico), dal trio En-corps, completato da Benjamin Duboc e da Edward Perraud, al duo Grand Bazar, co-diretto da Antonin-Tri Hoang. Membro del collettivo parigino Umlaut, Eve Risser sta lavorando a un nuovo quintetto insieme ai musicisti norvegesi Kim Myhr (chitarra) e Mari Kvien Brunvoll (voce, elettronica), al francese Toma Gouband (percussioni) e al rumeno Georges Dumitru (viola).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovanni Guidi, nasce a Foligno nel 1985. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21 , trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest’ultimo gruppo ha inciso nel 2006 e nel 2010 due Cd per l’Editoriale l’Espresso.

Attualmente , oltre alla collaborazione con Enrico Rava, all’acclamatissimo  duo “Soupstar “con Gianluca Petrella,al trio “Thanks For The Fire” con il trombettista Luca Aquino e il percussionista Michele  Rabbia, al duo  “Closer” con Daniele Di Bonaventura al bandoneon , ai ” Three Pianos” con Claudio Filippini e Mirko Signorile, con cui ha pubblicato un bell’album per la rivista Musica Jazz, alla collaborazione in trio con Matthew Herbert ed Enrico Rava, è leader di propri gruppi  come ” Drive” con cui si esibisce al fender rhodes , con Joe Rehmer al basso elettrico e Federico Scettri alla batteria , al trio con Thomas Morgan e Joe Lobo, a cui, per la sua prossima registrazione targata ECM, si aggiungeranno Francesco Bearzatti al sax tenore e Roberto Cecchetto alla chitarra, ai Gam Scorpions , gruppo che ha costituito insieme ad alcuni richiedenti asilo provenienti da Gambia e Senegal. Si è esibito in vari importanti festival: Umbria Jazz,   Zurich Nu Jazz, Umbria Jazz Balcanic Windows, Stavanger Mai Jazz, Jazzaldia, North Sea Jazz Festival, Molde Jazz,Berlino Jazz Festival, Copenhagen Jazz Festival, Barcelona Jazz, Varsavia Jazz Days,  Le Mans Festival, Portland Jazz Festival, San Francisco Jazz Festival , Shenzen Jazz Festival ed anche in teatri e club a New York, San Paolo, Rio De Janeiro, Buenos Aires, Santiago del Cile , Brasilia, Salvador de Bahia, Dublino, Parigi, Londra, Monaco, Berlino, Seoul, Hong Kong, Tokyo, Jakarta. Il primo album a suo nome “Tomorrow Never Knows” è stato pubblicato nell’agosto 06 per l’etichetta giapponese VENUS  e recensito con cinque stelle dal mensile Swing Journal. Successivamente ha pubblicato quattro album con l’etichetta CAM JAZZ : i primi due “ Indian Summer “ e “ The House Behind This One” in quartetto, “The Unknown Rebel” con una formazione allargata a dieci elementi e “ We Don’t Live Here Anymore”, registrato a New York con Gianluca Petrella, Michael Blake, Thomas Morgan e Gerald Cleaver: E’ del 2013 il primo album registrato  a suo nome per la prestigiosa ECM di Monaco: “City Of Broken Dreams” inciso  in trio con Thomas Morgan e Joao Lobo. Per la stessa etichetta aveva precedentemente  inciso due album con Enrico Rava: “ Tribe” e “ On The Dance Floor”.

Ha vinto poi vari premi tra cui il referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz , come miglior nuovo talento 2007.  Nel giugno 2016 ha pubblicato l’album ” Rebel Band”  per l’Editoriale L’Espresso nell’ambito della collana dedicata ai più importanti jazzisti italiani. Dopo l’uscita nel 2015 di “This is the day” registrato in trio con Thomas Morgan e Joao Lobo, il 2 Settembre 2016 è uscito il nuovo disco ECM “Ida Lupino” inciso con Gianluca Petrella, Louis Sclavis e Gerald Cleaver, che è stato votato ” miglior nuovo album  italiano 2016″ da una giuria composta da circa 60 critici e giornalisti specializzati nel referendum Top Jazz indetto dal mensile Musica Jazz. Nello scorso luglio ha compiuto un lungo tour europeo con l’ Enrico Rava – Tomasz Stanko Quintet. Nel Maggio 2018 è previsto un tour europeo con una nuova formazione “Salida”, che comprende David Virelles alle tastiere, Dezron Douglas al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria.

 

 

Luciano Biondini, musicista che sa inserirsi in contesti musicali molto eterogenei ,nelle sue esibizioni risaltano la suagrande passionalità ed abilità nel creare interplay con i suoi interlocutori.E’ nato a Spoleto nel 1971 ed inizia a studiare la fisarmonica all’età di 10 anni con il maestro Renzo Tomassetti. Dopo una formazione orientata verso studi classici ottiene numerosi riconoscimenti internazionali (Trophèe Mondial de l’Accordéon, Premio Internazionale di Castelfidardo)Pur amando molto la musica classica sente che la sua strada è un’altra, ma prima di scoprirla vive una pausa di 5 anni, lontano dalla musica e dal suo strumento.A 25 anni, grazie all’incontro con il chitarrista Valter Ferrero, si avvicina al jazz scoprendo di aver trovato la strada da seguire.Collabora stabilmente con  Rabih Abou-Khalil, Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Ernst Reijseger, Battista Lena, Andreas Scharer , Greg Cohen, Renaud Garçia Fons.

 

Parte 2

 

Giovanni Guidi: pianoforte

Luciano Biondini: fisarmonica

soresina.cremona@cattolica.it

 

Ferrari - motori elettrici

Centro di Promozione Finanziaria di Crema

Gregorio Eugenio Tiziano

Piazza Istria e Dalmazia, 15 - 26013 Crema

email: eugeniotiziano.gregorio@allianzbank.it

Copyright (c) 2016 Associazione White Bird - P.Iva 01586210195 - C.F. 92010760194